
De-icing nei jet privati: quando serve e quanto può costare.
Nei contratti di noleggio dei jet privati è frequente trovare una voce che esclude dal prezzo totale l’eventuale costo di de-icing. Ma di cosa si tratta esattamente e quando viene applicato?
Durante la stagione invernale, neve, ghiaccio o brina possono accumularsi sulle superfici dell’aeromobile, compromettendone aerodinamica e sicurezza. Il de-icing è la procedura che rimuove questi residui prima del decollo, utilizzando liquidi antigelo e specifiche tecniche di sbrinamento. Si tratta di un’operazione obbligatoria quando le condizioni meteo lo richiedono e viene effettuata direttamente in aeroporto poco prima della partenza.
Il costo del de-icing non è incluso nella maggior parte dei preventivi perché non è prevedibile in anticipo: varia in base al tipo di aereo, alla quantità di prodotto utilizzato, alle condizioni meteo e alle tariffe dell’aeroporto di partenza. L'importo effettivo viene addebitato solo dopo il volo, in base al costo reale applicato dall’handler aeroportuale.
Il de-icing viene effettuato tramite l’applicazione di fluidi riscaldati a base di glicole, spruzzati su ali, fusoliera e, se necessario, sulle prese motore. L’obiettivo è eliminare ogni traccia di ghiaccio, neve o brina dalle superfici aerodinamiche.
Anche un sottile strato di ghiaccio può alterare il flusso d’aria sulle ali, ridurre la portanza e compromettere la sicurezza del decollo: per questo nessun aereo può lasciare il suolo se presenta contaminazioni, anche minime.
Oltre al de-icing, in alcuni casi può essere necessario anche l’anti-icing.
L’anti-icing è un trattamento preventivo che consiste nell’applicazione di un fluido antigelo sulle superfici dell’aeromobile per evitare che il ghiaccio si riformi dopo la fase di sbrinamento. La protezione dura per un periodo limitato (il cosiddetto holdover time) e viene utilizzata quando l’aereo potrebbe restare esposto a neve, brina o pioggia gelata prima del decollo.
L’anti-icing può:
• essere applicato insieme al de-icing in un’unica procedura (one-step), se il fluido utilizzato svolge sia funzione di rimozione che di protezione;
• essere applicato dopo il de-icing in una procedura a due fasi (two-step), quando serve prima rimuovere il ghiaccio e poi proteggere le superfici.

Il de-icing non è incluso nel costo standard del volo privato perché viene effettuato solo quando realmente necessario. La decisione finale spetta al comandante o all’operatore di terra dopo l’ispezione pre-volo: se l’aeromobile risulta contaminato, la procedura diventa obbligatoria.
In alcuni aeroporti il de-icing può essere imposto dal regolamento locale indipendentemente dal giudizio operativo, per esempio in presenza di neve al suolo o temperatura sotto zero.
Poiché non è prevedibile con certezza al momento della prenotazione, il costo viene comunicato e addebitato solo dopo il volo, sulla base della fattura aeroportuale.
Il costo del de-icing può variare anche in modo significativo, e dipende principalmente da tre fattori:
1. Dimensioni dell’aeromobile
Più il jet è grande, maggiore sarà la superficie da trattare e quindi la quantità di fluido necessaria.
2. Livello di contaminazione
Il prezzo aumenta in base alla quantità di ghiaccio, neve o brina da rimuovere: un semplice strato sottile richiede meno liquido rispetto a un accumulo consistente.
3. Tariffe applicate dall’aeroporto o dall’handler
Il fluido antigelo viene fatturato “a litri” e ogni scalo ha un proprio listino. Alcuni aeroporti applicano costi più alti.
Indicativamente, in base alla categoria di aereo, il costo medio del de-icing è:
Very Light Jet €500 – €1.200
Midsize Jet €1.200 – €2.500
Heavy Jet €2.500 – €5.000+
Inoltre, in alcuni aeroporti applicano supplementi per operazioni in orari notturni, urgenze o utilizzo di attrezzature speciali. I costi possono aumentare in caso di condizioni meteo particolarmente severe o di necessità di anti-icing aggiuntivo.
Per ridurre la probabilità di dover pagare il de-icing (e l’eventuale anti-icing):
• Preferisci voli nelle ore centrali della giornata (quando la temperatura è più alta)
• Evita soste notturne all’aperto negli aeroporti soggetti a gelo
• Considera un margine di budget extra se voli tra novembre e marzo in Nord Europa o zone montane
Un nostro assistente dedicato sarà lieto di assisterti nella pianificazione del tuo viaggio.